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Medio Vastese

Il territorio del Medio Vastese comprende un’area ampia ed eterogenea dell’Abruzzo sud-orientale, al confine con la regione Molise.
A soli 4 km dalle spiagge vastesi, la dolcezza del paesaggio collinare e il mite clima marittimo hanno vocato queste terre alla viticoltura e all’olivicoltura sin dai tempi più remoti, da quando il popolo Frentano prima e i Romani poi, realizzarono sul territorio una fitta rete di ville rustiche, vere e proprie aziende agricole dell’antichità.
Procedendo dalla costa verso l’entroterra, le colline si sollevano dando vita ai Monti Frentani e il paesaggio agrario si riduce, lasciando sempre più spazio ad una rigogliosa natura spontanea composta dalla profumata macchia mediterranea sui versanti più assolati e da fitti boschi di querce nelle fresche valli percorse da fiumi e torrenti.
I principali corsi d’acqua, i fiumi Trigno, Treste e Sinello, hanno modellato il territorio solcandolo con tre profonde valli, veri e propri fossati naturali a difesa dei borghi fortificati che nel medioevo sorsero sui rilievi più elevati.
Oggi questi borghi rappresentano un bellissimo esempio di come si possa abbracciare la modernità senza rinunciare alla propria autenticità, fatta di tradizioni, storia e gastronomia. I borghi del Medio Vastese sono scrigni in cui si conserva l’antica sapienza del buon vivere, lontano dai frenetici ritmi della città e in armonia con la natura.
E infatti ben quattro sono i SIC (Siti di Interesse Comunitario) ricadenti nel territorio del Medio Vastese, ovvero aree con presenza di habitat considerati rari o vulnerabili, che è necessario tutelare in quanto serbatoi di biodiversità, vere e proprie isole di natura incontaminata popolate da una ricca fauna selvatica.
Il territorio della Comunità del Medio-Vastese comprende 13 Comuni: Casalanguida, Cupello, Carpineto Sinello, Dogliola, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, San Buono e Tufillo.
La rete sentieristica e cicloturistica progettata dalla Comunità del Medio Vastese permette di vivere il territorio in tutta la sua autenticità, connettendo tra loro i borghi, le aree naturalistiche di pregio, i siti archeologici, le emergenze monumentali, le strutture ricettive e ristorative.